Al Museo Diocesano tre giorni di studi: la Campania è l’area geografica che paga il maggior prezzo in termini di mortalità
Prende il via oggi nel Museo Diocesano di Napoli un convegno di tre giorni sulle malattie epatiche croniche. Studiosi di fama internazionale discuteranno delle nuove terapie per curare cirrosi e cancro al fegato che, spiegano gli organizzatori, rappresentano una vera e propria emergenza sanitaria in Campania. In Europa, infatti, la Campania è l’area geografica che paga il maggior prezzo in termini di mortalità per queste malattie: ogni giorno si registrano circa tre morti a causa del tumore al fegato.
La Multidisciplinary Conference on Viral Hepatitis and Hepatocellular Carcinoma, che è alla sua seconda edizione, è organizzata da un’eccellenza ischitana, il dottor Giovan Giuseppe Di Costanzo, direttore dell’Epatologia dell’AORN Cardarelli, con la collaborazione della professoressa Filomena Morisco e della dottoressa Raffaella Tortora. Nella prima parte del Convegno, in programma dall’1 al 3 ottobre, si discuterà delle nuove terapie che hanno modificato radicalmente il modo di curare i malati affetti da epatite cronica da virus C. Nella seconda parte si parlerà delle innovazioni in campo diagnostico e terapeutico dell’epatocarcinoma. Ai lavori parteciperanno numerosi ricercatori di livello internazionale tra cui il professor Jordi Bruix di Barcellona, uno dei massimi esperti mondiali nel campo dell’epatocarcinoma.
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