All’avvocato Cristiano Rossetti, delegato per Ischia della Camera Penale, abbiamo chiesto di commentare un pericolo concreto che potrebbe compromettere la celebrazione delle udienze penali sull’isola.
Sappiamo che la giudice Bianco, magistrato togato, è stata trasferita. Qual è la situazione attuale?
«C’è un provvedimento che ridefinisce il ruolo della giudice Bianco e che ora rischia di avere conseguenze pesanti. È stato ipotizzato un intervento della Presidenza che prevede lo spostamento di tutti i processi sottratti alla competenza dei Giudici Onorari (GOP) – ovvero quelli in rito monocratico – presso la sede centrale, dove saranno trattati da un magistrato togato.
Questa decisione nasce dalla carenza di personale a Ischia dovuta all’assenza di un giudice togato, ma di fatto svuota di significato la recente proroga concessa dal Governo: se i processi vengono celebrati altrove, la Sezione Distaccata perde la sua funzione. Si tratta di un provvedimento molto grave, e noi avvocati dobbiamo far sentire la nostra voce presso il Ministero per accelerare il processo di stabilizzazione della Sezione Distaccata di Ischia».
GLI ESITI DELL’ASSEMBLEA: IPOTESI ASTENSIONE
Al termine dell’assemblea degli avvocati che si è tenuta questa mattina presso il Tribunale di Ischia, quali sono state le decisioni prese?
«Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, sempre presente e vicino alla categoria in questa fase delicata, ha deciso di adottare un provvedimento forte, al quale verrà data ampia risonanza. Nel documento verrà sottolineato tutto ciò che nel tempo è stato progressivamente sottratto alla Sezione Distaccata e, soprattutto, verrà denunciato il nuovo tentativo di svuotarla di competenze, che consideriamo di estrema gravità. Insieme all’Associazione Forense, si stanno valutando iniziative concrete per contrastare questa tendenza. Tra le ipotesi vi è anche la proclamazione di un’astensione dalle udienze. Il documento ufficiale sarà predisposto già nelle prossime ore e verrà trasmesso al Consiglio dell’Ordine per le opportune azioni».