La guerra indecente che si sta portando avanti a Lacco Ameno ha aggiunto, alla già ridicola vicenda, una ulteriore puntata. Questa volta al centro della polemica c’è il decreto con il cui il sindaco Pascale ha rinnovato gli incarichi di Elevata Qualificazione ai dirigenti.
Una storia che, stando a quanto si legge, priva il comune di Lacco Ameno del comandante dei Vigili Urbani nonostante il servizio di vigilanza sia tra quelli essenziali e nonostante la presenza in pianta organica ci una posizione ben chiara, inserita nel sistema lavoro da tantissimi anni.
La guerra personale del primo cittadino ora sfocia in altri ambiti e, ne siamo certi, sarà oggetto di valutazione da parte di altri organismi. Una guerra legata ad alcune posizioni e che non ha nulla a che vedere con la professionalità dei singoli o con l’andamento della macchina amministrativa: è solo un capriccio istituzionale che pagano i cittadini con servizi in meno e con un ambiente lavorativo che si è trasformato in un vero e proprio bordello.
IL CASO
Con l’emanazione del Decreto Sindacale n. 6, il Comune di Lacco Ameno ha ufficializzato il conferimento di incarichi di Elevata Qualificazione (EQ) per diversi settori amministrativi fino al 31 agosto 2025. Il provvedimento, firmato dal sindaco, si inserisce nell’ambito della riorganizzazione della macrostruttura comunale.
Il decreto stabilisce la nomina dei responsabili delle strutture apicali comunali, a causa dell’assenza di personale con qualifica dirigenziale.
Agli “Affari Generali” è stata confermata la dott.ssa Lucrezia Galano assume la responsabilità del settore, che include servizi demografici, segreteria generale, protocollo, transizione digitale, risorse umane, servizi sociali e cultura mentre al settore Finanziario e Tributario è stato confermato il dott. Domenico Barbieri guiderà la gestione di bilancio, tributi, patrimonio comunale e altre funzioni economiche.
Lo stesso criterio di conferma è stato utilizzato per il settore Lavori Pubblici e Demanio con la conferma del dott. arch. Vincenzo D’Andrea sarà responsabile della gestione di lavori pubblici, demanio, edilizia pubblica e tutela paesaggistica e al settore Urbanistica ed Edilizia Privata con la conferma del dott. arch. Alessandro Dellegrottaglie assumerà la guida della pianificazione urbanistica, edilizia privata e protezione civile.
La novità, invece, arriva al settore SUAP e Attività Produttive dove la dott.ssa Valeria Chiocca, “D” da poche settimane, sarà responsabile dello sportello unico per le attività produttive e della regolamentazione delle attività commerciali.
Il decreto fa riferimento alle normative vigenti, tra cui il D. Lgs. 267/2000, il CCNL delle Funzioni Locali 2019-2021 e le recenti deliberazioni della Giunta Comunale, tra cui l’approvazione del PIAO 2025-2027. L’atto definisce anche le retribuzioni di posizione e risultato per i responsabili nominati.
Le valutazioni
Leggendo il documento ci si imbatte in questi due paragrafi in particolare: “la natura e le caratteristiche dei programmi da realizzare nell’ambito dei Settori comunali I “Affari Generali”, II “Finanziario e Tributario”, III “Lavori Pubblici e Demanio”, IV “Edilizia Privata e Urbanistica” e VI “SUAP ed Attività Produttive”, tenuto anche conto, trattandosi di incarichi su posizione di lavoro con responsabilità di direzione di unità organizzative, della complessità delle funzioni e dei compiti attribuiti alle predette strutture organizzative; i requisiti culturali posseduti dalla dott.ssa Lucrezia Galano, dal dott. Domenico Barbieri, dal dott. arch. Vincenzo D’Andrea, dal dott. arch. Alessandro Dellegrottaglie, dalla dott.ssa Valeria Chiocca, inquadrati in pianta organica nell’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, nonché le attitudini e le capacità professionali dagli stessi dimostrate, anche alla luce dei risultati conseguiti e dei comportamenti organizzativi tenuti nell’esecuzione di precedenti incarichi o nello svolgimento delle attività e dei compiti assegnati, oltre che l’esperienza professionale complessivamente maturata in precedenza dai dipendenti, anche fuori dall’Ente”.
Una riflessione, tuttavia, va fatta. Come si possono valutare allo stesso modo e con la stessa qualità? La Galano, Dellegrottaglie, D’Andrea e Barbieri con la Chiocca? I primi quattro svolgono attività di “elevata qualificazione” (nonostante i processi a carico e le grane che i consiglieri gli hanno fatto piombare addosso) da anni e la Chiocca? Come si fa a mettere nero su bianco che tutti hanno le stesse “le attitudini e le capacità professionali dagli stessi dimostrate, anche alla luce dei risultati conseguiti e dei comportamenti organizzativi”? Misteri di Lacco Ameno…
Tuttavia, il punto 11 del decreto conferma il nostro titolo e, cosa più importante, conferma come il decreto di nomina datato ormai 2023 del Comandante Monti sia carta straccia e che ad oggi il Comando Vigili non ha un responsabile.
Il punto 11, infatti, stabilisce “che ogni provvedimento precedente in contrasto con il presente decreto, anche se non espressamente citato (ovviamente quello che si riferisce a Monti, ndr), s’intende ed è, ad ogni effetto di legge, revocato, anche in considerazione degli intervenuti mutamenti organizzativi di cui, da ultimo, alla delibera di Giunta Comunale n. 12 del 20.2.2025 di approvazione della modifica ed integrazione della macrostruttura dell’Ente”.
E’ questa la fine della storia? Non lo crediamo neanche per un attimo. Le sorprese a Lacco Amano sono sempre alla portata di mano…