Nella giornata di oggi presso la sede romana di Fedarlinea, si sono incontrate le Organizzazioni Sindacali Regionali dei Trasporti della Campania e l’Azienda Caremar per I’espletamento della procedura di raffreddamento, proclamata lo scorso 2 novembre.
Dopo ampia discussione, ritenendo insufficienti le modifiche apportate dall’azienda, le rappresentazione sindacali hanno ribadito la contrarietà alla turnistica proposta che, oltre a contenere elementi di eccessivo affaticamento, contrasta con la normativa vigente in materia. “Abbiamo avanzato all’azienda una proposta alternativa non recepita – si legge in un documento diramato da Fit-Cisl, Cgil e Uiltrasporti – Pertanto, vista la decisione aziendale di partire comunque con la nuova turnistica, che di per sé causa esubero di personale, si proclama una prima azione di sciopero di 24 ore per il prossimo 16 novembre. Nella prossima settimana saranno predisposte assemblee su tutti i mezzi Caremar per un’informazione più compiuta a tutto il personale”.
Nuovi turni Caremar, no dei sindacati: sciopero il 16 novembre

siamo di fronte ad un’azione padronale in contrasto con la normativa vigente che va respinta con la lotta dei lavoratori marittimi ed il sostegno delle comunità isolane. L’autmare è accanto a chi lotta perchè il loro diritto al lavoro ed al tempo di riposo nei limiti del contratto collettivo di lavoro e anche diritto alla sicurezza per i cittadini-utenti
Qualcuno della Capitaneria di Porto dovrebbe navigare su “Qualche” Traghetto durante l’estate e controllare il numero di ore di lavoro giornaliero senza riposo. Non vorrei essagerare ma la voce e di 18-19 ore senza sosta giorno dopo giorno. Chi sa cosa ne penserrebro i cinesi se lo sapessero?