Nell’ambito del credito è comune sentir parlare di prestiti e finanziamenti; i due termini sono sinonimi, ma comunemente si tende a dar loro accezioni diverse.
Con il solo termine finanziamenti si fa di norma riferimento a prestiti concessi per l’acquisto di uno specifico bene o servizio, per esempio un’autovettura (il cosiddetto finanziamento auto), uno scooter o una lavastoviglie; per la loro natura, questi prodotti sono definiti prestiti finalizzati o anche crediti collegati.
Con il solo termine prestiti ci si riferisce invece a finanziamenti generici che non hanno come finalità l’acquisto di uno specifico bene o servizio, ma piuttosto un aumento della propria liquidità per vari scopi; in questi casi si parla di prestiti non finalizzati.
I prestiti e finanziamenti personali sono estremamente diffusi e qualora si stia valutando la possibilità di richiederne uno è sicuramente interessante conoscerli meglio.
Prestiti e finanziamenti: come richiederli?
Contrariamente a quanto accadeva diversi anni fa, la richiesta di un prestito o di un finanziamento è oggi molto comoda e rapida. Sono infatti ormai sempre più diffusi i prestiti e finanziamenti online.
In altri termini, non c’è bisogno di richiedere un appuntamento all’ufficio prestiti di una banca e recarsi in filiale durante l’orario di sportello con un gran numero di documenti.
Oggi è sufficiente collegarsi al portale web della banca, ricorrendo all’home banking oppure usando l’app della propria banca installata sullo smartphone. Lo si può fare in qualsiasi orario e da un qualsiasi luogo ove sia possibile connettersi a Internet.
La prima cosa che è consigliabile fare è una simulazione del prestito o finanziamento con lo strumento che tutte le banche mettono a disposizione: il simulatore (o preventivatore) online. Il funzionamento è banale: si inserisce l’importo da richiedere, la rata o la durata.
A seconda dell’importo della rata o della durata scelta, si otterrà un determinato prospetto che mostra tutte le informazioni sul finanziamento/prestito: importo richiesto, importo della rata mensile, durata, TAN (Tasso Annuo Nominale, che considera i soli interessi), TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale, che considera interessi e le altre spese) e importo totale dovuto.
Se si ritiene la proposta accettabile si può procedere con la richiesta vera e propria; saranno necessari a questo punto carta d’identità, codice fiscale e documentazione reddituale. Inoltrata la domanda, si otterrà una risposta in pochi giorni. Se l’esito è positivo, si riceverà quanto richiesto sul proprio conto corrente.
Prestito o finanziamento?
Si dovrebbe scegliere un prestito non finalizzato o un finanziamento finalizzato? La risposta è piuttosto semplice: dipende da quali sono le proprie esigenze.
Se si ha intenzione di acquistare un bene che rientra nell’ambito della mobilità sostenibile (per esempio un’auto elettrica) o della riqualificazione energetica (per esempio un impianto fotovoltaico o una caldaia a condensazione), si può considerare la possibilità di richiedere un finanziamento finalizzato “green”, che può offrire condizioni agevolate.
Condizioni più favorevoli si possono ottenere anche se si è dipendenti o pensionati, ricorrendo alla cosiddetta cessione del quinto, un prestito non finalizzato dedicato a tali due categorie.
A seconda dei casi, si può pensare anche alla formula del leasing, in genere usata da imprenditori e professionisti, ma che può essere interessante anche per i soggetti privati.
Questi sono alcuni semplici esempi, ma nell’ambito del credito le soluzioni che si possono considerare sono numerose e variegate e vale sicuramente la pena di analizzarle e scegliere quella che si ritiene al tempo stesso più adatta alle proprie necessità e conveniente.